Francavilla al Mare

QUARTIERE SAN FRANCO

21•22
AGOSTO 2018

dalle 21:00 alle 24:00

MACONDO
NIGHT

dalle 24:00

organizzazione

STREET
FOOD

dalle 18:00
presso il belvedere San Franco

a cura di

Euro Eventi Food

Il Progetto

L'arte di strada ti viene incontro a Francavilla al Mare per la seconda edizione del Macondo Festival. Il 21 e 22 agosto 2018, nel quartiere San Franco, anima storica della cittadina abruzzese, artisti nazionali e internazionali daranno vita a spettacoli coinvolgenti, che trasformeranno il cuore del paese alto di Francavilla al Mare in una grande festa della musica, delle performance di strada e dell'incontro. A tutto ciò si aggiungeranno meraviglie inattese, show originali di grande impatto visivo e l'irruzione di band itineranti che trasporteranno gli spettatori in una atmosfera incantata che emozionerà grandi e piccini. 

Oltre agli spettacoli sotto il cielo delle serate di Ferragosto lungo il Belvedere San Franco sarà allestita l'area street food con specialità regionali e internazionali.

Nato da un'idea di Peppe Millanta e Luigi Russo, che ne coordinano la direzione artistica, il Macondo Festival è un evento organizzato in partnership dal Comune di Francavilla al Mare nella persona del consigliere Dott.ssa Cristina Rapino, dalla gigirusso street&stage e dalla Scuola Macondo – l'Officina delle Storie.
Si è aggiudicato per la sua prima edizione il bando Periferie Urbane per l'iniziativa S'illumina, copia privata per i giovani, per la cultura promossa da Siae e Mibact.

Macondo Festival

Gli Artisti

legenda
  • Piccolo Nuovo Teatro Zoè

    Piccolo Nuovo Teatro Zoè

    Zoè è uno spettacolo con fuoco, costumi di scena, trampoli, luci ed effetti pirotecnici, ma soprattutto un racconto poetico con creature leggendarie e dal ritmo incalzante liberamente ispirato al mito greco e alla tradizione rinascimentale italiana. Basato sul rapporto tra l’uomo e la natura, vede protagoniste strane creature che abitano le foreste e che irrompono nella scena con un carro mobile che trasporta uno strano albero. Gli eventi sono presentati in modo mai banale e scontato, ma con l’ironia, la forte suggestione scenica e la spettacolarità di cui il Piccolo Nuovo Teatro è capace. Lo sviluppo narrativo è incalzante, gli attori su trampoli e/o artisti di strada a terra popolano la scena indossando strutture di fuoco e pirotecniche, creando così un forte impatto visivo. Le bellissime scenografie e i costumi ne completano la suggestione. In un mondo in cui le lotte etniche e culturali sembrano sopraffarci provocando un vortice di follia generale, il Piccolo Nuovo Teatro ci regala uno spettacolo sull’unico sentimento capace di contrastarle, l’AMORE: l’amore di una madre per sua figlia, l’amore di una dea per le sue creature, l’amore di un dio per una fanciulla destinata a far prosperare l’umanità. Un intreccio di amori che pone al centro di tutto un’origine fondamentale per tutti, la vita e la sua essenza. Il Piccolo Nuovo Teatro nasce nel 2010 per volontà di quattro artisti di strada di ventennale esperienza. La loro ricerca sul teatro di strada è a tutto tondo e sposa tradizione e innovazione: trampoli, effetti pirotecnici, maschere, ma anche danza aerea, il teatro danza su trampoli, la giocoleria, macchine sceniche, nuova effettistica, materiali hi tech … questo e molto altro si ritrova nel linguaggio dei loro spettacoli, che sanno sprigionare, in modi ogni volta originali, la grande magia evocativa del teatro di strada.

  • “Swing” - Mystral

    “Swing” - Mystral

    Prendi 4 cavi tiranti, 1 palo di 5 m di altezza, 8 volontari che sostengono il palo, 1 artista acrobata al limite della pazzia. Aggiungi simpatia e acrobazie a volontà. Mischia il tutto e gusterai il sapore di uno spettacolo altamente adrenalinico, con un retrogusto di divertimento e suspense. Tutto questo è SWING, l’ultimo lavoro di Mistral. L’acrobata cileno coinvolgerà il pubblico nel montaggio di una pertica scegliendo dei volontari che diventeranno loro stessi protagonisti dello spettacolo. A ritmo di musiche swing Mistral eseguirà acrobazie sul palo con un numero finale a più di 5 m di altezza. Con uno dei pochi acrobati pronti a esibirsi su un palo cinese non ancorato, il brivido è assicurato! Mistral è stato ginnasta nella squadra nazionale di ginnastica artistica, decidendo poi di dedicarsi alla danza e allo spettacolo. Dapprima insieme all’amico fraterno Francisco Rojas nel Duo Tobarich e poi anche da solo, questo artista cileno riesce a condensare nei propri spettacoli tantissimo divertimento ed una raffinata abilità tecnica.

  • Mister Dyvinetz

    Mister Dyvinetz

    La ruota Cyr è nata a Montreal nel 2003, e solo pochi artisti nel mondo sono capaci di usarla. Con un controllo perfetto dell’attrezzo, Mr. Dyvinetz gira nello spazio a 360°, eseguendo contemporaneamente figure acrobatiche e di ballo sorprendenti. La performance è un misto di processi tecnici, di fusione tra l’artista e l’estensione del suo corpo, che prende vita nella ruota, e con essa si muove e gira nello scenario. Combinando la difficoltà di equilibrio, l’impatto visivo, e l’assoluta professionalità, danno come risultato un numero differente, unico ed emozionante. Francisco Rojas, in arte Mr. Dyvinetz è, fin dall'età di 8 anni, un vero campione della ginnastica acrobatica e lavora come acrobata professionista da ormai 13 anni esibendosi in manifestazioni ed eventi di livello mondiale, in festival di arti di strada, teatri, gala, eventi privati, sfilate di moda, inaugurazioni di centri commerciali e nel 2013 è arrivato in finale a Tu si que vales. Da qualche anno ormai ha deciso di dedicare la sua grande esperienza professionale al mondo della ruota cyr, con la quale sta presentando il suo show mondiale.

  • Nicola Pesaresi

    Nicola Pesaresi

    Per parlarvi di questo bravissimo ventriloquo comincio dalla fine, da quando, dopo gli applausi scroscianti il pubblico comincia a disperdersi. È in quel momento che si cominciano a sentire i commenti. Lasciamo stare i commenti positivi degli adulti, che, diciamoci la verità, sono un po’ scontati, perché l’artista è un ventriloquo di grandissima esperienza ed innegabile bravura. Sono i commenti dei bambini che dovete sentire, prima di tutto perché vi faranno stendere dalle risate e poi perché vi daranno veramente idea di che cosa sia uno spettacolo di Nicola Pesaresi. Sentirete discorsi di questo tipo: “Mamma no, non hai ragione tu, Isotta la scimmietta è vera” oppure “Ma insomma basta papà, basta dire che è lui che parla, non vedevi che la bocca era chiusa?” e ancora” Ma nooooo, ma cosa dici, è vera, è vera.” Ne ho visto anche qualcuno piangere esasperato per non essere riuscito a convincere i genitori. Non è solo grazie al ventriloquismo, il fatto è che i personaggi di Nicola Pesaresi hanno tutti la loro personalità, il loro carattere ben preciso, pregi e difetti. Isotta è una scimmietta molto monella; poi c’è Gianni, un cane scorbutico; Lillo il coccodrillo goloso, che si mangerebbe volentieri il suo addestratore e poi c’è Ionito, l’ornitorinco simpatico e stralunato. Non è solo questione di tecnica, no, se ci sembrano veri, se ci affezioniamo a loro, alla loro natura comica, ai loro indimenticabili e bellissimi difetti è perché il ventriloquo Nicola Pesaresi ha creato dei personaggi così originali da sembrarci veri, così buffi da innamorarcene, così vivi che tutto sommato non ci crediamo mica che siano solo peluche. Ha partecipato durante la sua carriera a numerosissimi eventi, festival di arte di strada e, recentemente, ad Italia’s got talent e a Tu si que vales.

  • Cirque Brutal

    Cirque Brutal

    Cirque Brutal è una compagnia di teatro-circo e acrobatica aerea nata a Pescara sotto la direzione artistica di Benedetta Cuzzi. Specializzati nelle discipline aeree, partecipano con i loro spettacoli a festival e raduni di circo, manifestazioni artistiche, eventi di diverso genere, feste private. Dal Settembre 2017 fondano "Cirque Brutal - Arti Circensi" una vera e propria scuola di circo a Pescara che conta più di 120 allievi e organizza formazioni per acrobati aerei e artisti di circo in generale con maestri internazionali. Al Macondo Festival porteranno i due spettacoli “Cabaret Brutal” e “Darkness”.

  • TANGOLI

    Performance di tango argentino su trampoli

    tango

    "Tangoli" nasce dall'incontro e lo studio di due artisti poliedrici, da diversi anni sulla scena del teatro di strada. Provenienti da esperienze diverse di teatro, l'uno dalla scuola romana come attore classico e sperimentale specializzato in biomeccanica, l'altra dalla scuola milanese come scenografa teatrale e performer di trampoli per diverse compagnie del nord Italia. Nicola Liberato e Patrizia Ianni sono ambedue studiosi di teatro fisico attraverso il teatro danza, mimo, e danza su trampoli. Dopo un' accurato studio comune del Tango argentino decidono di portarlo in scena sui trampoli nell'aprile 2018 come nuova produzione, all'inaugurazione del 1° Festival Internazionale degli Abruzzi, la loro terra di origine.

  • Peppe Millanta & Balkan Bistrò

    Band balcanica

    Peppe Millanta & Balkan Bistrò

    Un vento impetuoso di musica balcanica avvolge tutti con la Peppe Millanta & Balkan Bistrò, la carismatica band di giovani musicisti abruzzesi accomunati dalla passione per la musica dell'Est Europa e dalla voglia di creare un sound atipico ed esclusivo. Ispirandosi a grandi del calibro di Bregovic, Kusturica, Fanfare Ciocarlia e Opa Cupa, ma attingendo anche qualcosa della musica nostrana, la Peppe Millanta & Balkan Bistrò riesce ad arrivare subito al cuore del pubblico, trascinando anche i più impacciati in allegre danze sfrenate. La Peppe Millanta & Balkan Bistrò ha aperto concerti di gruppi del calibro di Bandabardò, Tonino Carotone e Meganoidi, e partecipato a numerosi festival ed eventi di rilievo in giro per lo Stivale. Musica e divertimento assicurati!

  • Organico Ridotto

    Organico Ridotto

    Organico Ridotto propone canzoni in lingua abruzzese, indaga, rielabora e reinventa la tradizione popolare per avere come risultante una nuova proposta di folklore. Il progetto ha l’ambizione di ricollegare quel tessuto in via di estinzione rappresentato dal rapporto tra memoria popolare e collettività. I componenti del gruppo sono: Antonio Lucifero, Franco Liberati, Gianluca Francavilla, Marino Di Nino. Il gruppo si forma nell'aprile del 2017. Selezionato a Sanremo Rock 2018, Premio della Critica radiofonica alla Milano Sanremo della Canzone Italiana 2018, Finalista Musicultura 2018, Finalista Rock Targato Italia 2018.

  • Domenico Imperato

    Domenico Imperato

    Domenico Imperato è un cantautore metà uomo e metà chitarra. Premio Fabrizio De Andrè alla canzone d'autore nel 2014, è nato nel tacco d’Italia ad Acquaviva delle Fonti, da madre pugliese e padre napoletano, ed è cresciuto in Abruzzo a Pescara. Ha vissuto per alcuni anni su un nave dal nome Lusofonia, prima in Portogallo e poi fino alle coste del Brasile. Ha cercato con “Postura Libera” di mischiare il suo sangue meridionale in nuove forme di Tropicalismo Mediterraneo. Poi ha deciso di rimettere i piedi sulla sua terra natale.Il suo secondo disco è un denso cubo rosso con dentro undici storie-canzoni. Se lo carica in spalle come fosse il doveroso fardello di uno che ha scelto di fare il cantautore, e se lo porta a spasso. Quando intuisce la linea d’orizzonte lo poggia a terra, ci sale sopra come fosse un altare, e inizia a scrutare a “Bellavista”.

  • Taraf de Gadjo

    Taraf de Gadjo

    “Taraf de Gadjo” sta ad indicare una formazione orchestrale tzigana (taraf) composta da musicisti non rom (gaggè): il nostro spettacolo si incentra in particolar modo sulla musica Romanì dell’aria compresa tra Ungheria, Romania e Russia; nonché brani della tradizione Klezmer e Manouches (Gypsy Jazz). I “Taraf de Gadjo” cercano di trasmettere la libertà che questa musica emana, la forza coinvolgente di questi ritmi così accattivanti e travolgenti, pieni di pathos, di vitalità e passione.

  • Piccola Underground Orchestra

    Piccola Underground Orchestra

    Gira velocemente il mappamondo nella mani della PICCOLA UNDERGROUND ORCHESTRA. Il loro concerto - vero e proprio Viaggio Senza Bagagli - è un rincorrersi, un accoppiarsi, un battibeccarsi di suoni, lingue, odori, umori e sensazioni. Ogni brano accoglie variopinti riferimenti dai quattro angoli del pianeta: Africa, Balcani, Italia, Irlanda, Sud America. Tanti puntini che questo gruppo di musicisti vogliono unire utilizzando il tema che preferiscono: il viaggio...

  • Piero Delle Monache

    Piero delle Monache

    Sarà un SoloSé rinnovato, quello di Piero Delle Monache, che porta il suo spettacolo di sax ed elettronica al Festival Macondo. Il talentuoso musicista e compositore abruzzese, infatti, proporrà una versione più intima della sua performance, quasi un site-specific pensato per l’occasione. La parte strumentale sarà accompagnata da poche voci fuori campo, ma l’intero concerto manterrà un elevato grado di narratività: le onde del mare, i gabbiani, il traffico delle metropoli contemporanee; Piero Delle Monache evocherà tutto questo ed altro ancora.

  • Osvaldo Bianchi e Luca Mongia

    Osvaldo Bianchi e Luca Mongia

    Il progetto nasce nel 2003 da un idea di Osvaldo Bianchi per omaggiare Rino Gaetano, il cantautore più irriverente della scena musicale italiana. Il suono è acustico essenziale per meglio esaltare la poetica dei testi. La ritmica folk dona la giusta carica all'ironia delle canzoni.

  • Giuseppe Spedino Moffa

    Giuseppe Spedino Moffa

    Giuseppe Moffa è un polistrumentista molisano che riesce a unire nel suo repertorio le indiscutibili influenze sonore della sua terra al blues più nero. È un sorprendente autore di canzoni, orientate da una cifra narrativa costantemente irridente, e da una grande attenzione ai frammenti emotivi di esperienze periferiche. La scrittura della canzone privilegia la narrazione di storie appartenenti a una provincia appartata ma per niente inerte, riconducibile alla poetica ed etica della “paesologia”. I versi cantati e la veste strumentale delle canzoni riescono a proiettare così il “piccolo mondo” del paese e delle relazioni di gruppo in uno scenario assai più ampio e trasversale. Il mondo popolare meridionale è il punto di partenza per un viaggio musicale alla scoperta del mondo interiore del cantautore che si esprime usando voce, chitarra, zampogna, mescolando ritmo e melodia con precisione accademica. L’orchestrazione delle canzoni è realizzata attraverso un’originale e attraente combinazione di strumenti tradizionali e materiali di matrice “blues”, “popular” e “world”. Dalla musica classica al blues al jazz, ogni corrente musicale trova una forma nel suo repertorio.

  • Zoert One Man Band

    Zoert One Man Band

    Homo Sapiens Musicalis, oramai praticamente estinto. Ne esistono pochissimi esemplari al mondo, in cattività (e) allo Stato (brado). Zoert si procura il cibo cogliendo i frutti del Country-Blues e cacciando applausi e sorrisi nelle savane urbane. Per lavarsi si fa il Banjo tutti i giorni con Armonica attenzione all'igiene del Kazoo. Intrepido e Rullante canta e batte Cassa, nel vano tentativo di percepire il senso del denaro di cui è ignaro

  • Passeggiata serale

    Passeggiata serale

    Passeggiata alla scoperta della memoria di Francavilla al Mare, a cura del Comitato Quartiere Alto. Una passeggiata nel cuore di Francavilla, accompagnati dalle canzoni del cantautore Graziano Zuccarino

  • Mercatino Macondo

    Mercatino Macondo

    Esposizioni di artigiani, artisti, collezionisti

  • Animazione Bambini

    animazione bambini

    A cura dell'Associazione “Piccolo Verde”. Insieme dipingeremo giganteschi animali e costruiremo strumenti musicali e decorazioni colorate, all'insegna del gioco e del divertimento! (evento in collaborazione con l'Associazione Carnevale di Francavilla al Mare)

  • Autoritratti: Finzione o verità inconscia?

    A cura di Annalisa De Luca

    Autoritratti

    Il lavoro esposto è un percorso di autoritratti, un trittico in cui l'oggetto floreale è il rimando, la suggestione a tre fasi della vita. Quello dell'autoritratto è un varco delicato ed intimo, definito “il quinto genere” dopo i quattro tradizionali: le storie, i paesaggi, le nature morte, i ritratti. Il lavoro e la ricerca di Annalisa è un percorso all'interno di un inconscio a volte fatto di serena consapevolezza altre inqueto e sofferto.

  • Nea Genesis

    A cura di Eu Andros

    Mercatino Macondo

    La carne è vuota senza respiro, il respiro non esiste senza carne. Affermare il semplice io consta sforzo di vita, respirare per parlare, respirare per urlare, respirare per ridere. Una nuova genesi attende sotto il fragile involucro, pronto al divenire, a nascere di continuo sotto nuova forma, mantenendo il legame inscindibile con ciò che si era

  • Quel che resta del sogno mostra d'arte

    Emilio Patrizio

    Mostra d'arte di Emilio Patrizio

LUOGHI E ORARI


Lo Street Food si aprirà dalle ore 18.00
Le esibizioni si svolgeranno nel quartiere San Franco (Piazza della Rinascita, Piazza San Franco,
Piazza Filippo Masci e Belvedere San Franco) dalle 21.00 alle 24.00,
per poi lasciare spazio alla Macondo Night fino a notte fonda.

VILLAGGIO MACONDO - FRANCAVILLA AL MARE


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